Schwarzy tra i ministri di Obama? lo immagina l’LA Times

Banner Occidentale
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Schwarzy tra i ministri di Obama? lo immagina l’LA Times

16 Novembre 2008

Dopo una lunghissima campagna elettorale, culminata con il trionfo di Barack Obama il 4 novembre, l’attenzione degli analisti politica americani è tutta per la squadra di governo democratica che prende giorno dopo giorno forma nel quartier generale di Chicago. L’ultima fiammata è arrivata giovedì con l’offerta del dipartimento di Stato a Hillary Clinton, l’ex rivale delle primarie. Il Los Angeles Times dice la sua sul toto ministri ipotizzando nella pagina degli editoriali un ruolo anche per il governatore della California Arnold Schwarzenegger, un campione dell’ala moderata del partito repubblicano.

La volontà di Obama di creare un "team di rivali", seguendo l’esempio di Abraham Lincoln, stuzzica l’immaginazione degli addetti ai lavori. Per Scott Lilly, che argomenta l’ipotesi di Schwarzenegger al fianco di Obama, sul Times. "Sia Clinton che Schwarzenegger sono figure con un alto profilo e una base elettorale forse più grande di quella dello stesso presidente, ma la maniera in cui il potere viene distribuito tra i vari settori dell’esecutivo, simili figure sarebbero forse sprecate nel ruolo di ministri". Secondo Lilly il potere è quasi interamente concentrato nelle mani del presidente e o Obama è disposto a sacrificarsi per garantire autonomia ai suoi ministri o non riuscirà ad attrarre nomi di prestigio.

Il diretto interessato, Schwarzenegger, si limita per il momento ad applaudire la scelta di Clinton. In una intervista a Abc il governatore-Terminator ha definito l’ex first lady "una donna molto intelligente e molto esperta. Sarebbe una bella mossa", da parte di Obama.

Schwarzenegger ha tuttavia sottolineato l’importanza che in una squadra di governo ci sia armonia. Come a dire che l’antipatia e i veleni della campagna elettorale tra Obama e Clinton potrebbero insidiare il buon funzionamento del governo. E che dire allora delle divergenze profonte tra Obama e Schwazenegger, che si è impegnato attivamente nella campagna elettorale dell’avversario repubblicano John McCain? I confini tra il totoministri e la fantapolitica sono più che mai confusi.

Boz-Emc

152143 nov 08