Scontri a Roma. Gasparri: “Centri sociali formano i violenti”
21 Dicembre 2010
di Redazione
"Mi sembra innegabile che una certa violenza abbia trovato ispirazione e linfa" nei centri sociali che "dominano certe scene, certe situazioni, curandone la regia". Lo afferma al Corriere della Sera, il presidente dei senatori del Pdl Maurizio Gasparri a proposito degli scontri avvenuti a Roma il 14 dicembre
"Mi sembra innegabile che una certa violenza abbia trovato ispirazione e linfa" nei centri sociali che "dominano certe scene, certe situazioni, curandone la regia". Lo afferma al Corriere della Sera, il presidente dei senatori del Pdl Maurizio Gasparri a proposito degli scontri avvenuti a Roma il 14 dicembre.
Il senatore chiarisce inoltre di "non aver mai chiesto arresti preventivi", bensì "indagini". "Io non fomento, io chiedo solo il rispetto della legalità", assicura Gasparri. "Se i più duri sono riusciti a farla franca – chiede quindi – che si cerchi allora di identificarli. Nella Rete ci sono centinaia di filmati". Per quanto riguarda invece le misure da intraprendere, Gasparri apre al Daspo (il divieto di accedere alle manifestazioni sportive): "Lo considero uno strumento da valutare".
Sulla propria militanza giovanile Gasparri precisa che le piazze "le frequentavo ma senza mai essere stato sfiorato dalla violenza". "Se Alemanno commise errori – aggiunge sul sindaco di Roma – ne ha pagato le conseguenze. Qui invece i fermati li scarcerano subito".
