Scontri a Roma. Gasparri: “Serve vasta azione preventiva”
19 Dicembre 2010
di Redazione
"Invece delle sciocchezze che vanno dicendo i vari Cascini e Palamara, qui ci vuole un Sette aprile. Mi riferisco a quel giorno del 1978 (in realtà del ’79, ndr) in cui furono arrestati tanti capi dell’estrema sinistra collusi con il terrorismo. Qui serve una vasta e decisa azione preventiva". Ad affermarlo il presidente dei senatori del Pdl, Maurizio Gasparri.
"Si sa chi c’è dietro la violenza scoppiata a Roma. Tutti i centri sociali i cui nomi sono ben noti città per città. La sinistra, per coprire i violenti, ha mentito parlando di infiltrati. Bugie. Per non far vivere all’Italia nuove stagioni di terrore occorre agire con immediatezza. Chi protesta in modo pacifico e democratico va diviso dai vasti gruppi di violenti criminali che costellano l’area della sinistra. Solo un deciso intervento può difendere l’Italia", ha aggiunto Gasparri.
Le polemiche non si sono fatte aspettare. "Con la consueta finezza argomentativa, Gasparri propone una riesumazione. Penso che l’arresto preventivo sia un annuncio di fascismo". Così Nichi Vendola, ospite di "In mezz’ora", la trasmissione di Lucia Annunziata, commenta la proposta del capogruppo al Senato del Pdl,
Il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli ha affermato che "Gasparri fascista era e fascista è rimasto". "Quando proporranno di sospendere le garanzie costituzionali e lo stato di diritto per non disturbare il manovratore?", chiede il leader del Sole che ride che aggiunge: "Il Governo Berlusconi, in gravissima crisi politica, sta preparando una svolta autoritaria e antidemocratica per mettere il bavaglio alle manifestazioni di dissenso e di protesta verso un esecutivo che non affrontato la crisi e che ha lasciato soli gli italiani di fronte alle enormi difficoltà che stanno affrontando". "Abbiamo preparato un dossier per il Parlamento europeo perché il diritto a manifestare non è solo garantito dalla Costituzione italiana ma anche dall’Europa – conclude Bonelli -. Gli scontri del 14 dicembre, che tutti abbiamo condannato e che in primo luogo danneggiano il movimento studentesco che protesta contro una riforma che demolirebbe l’università pubblica, sono solo un pretesto per mostrare il vero volto del governo Berlusconi che assomiglia spaventosamente al Cile di Pinochet".
Più mite il commento di Andrea Orlando, responsabile Giustizia del Pd: "Gasparri è un irresponsabile che gioca con il fuoco. A fronte di un malessere sociale che necessiterebbe risposte politiche, la destra sa offrire assurde ricette poliziesche". "La proposta di Gasparri, a parte il trascurabile fatto che è contraria alla nostra Costituzione come il ‘garantistà (per Dell’Utri e Cosentino) Gasparri dovrebbe sapere, avrà come effetto – continua – quello di far diventare agli occhi di un’intera generazione degli eroi, vittime della repressione, gli esponenti delle frange violente. Noi riteniamo che la polizia e la magistratura abbiano gli strumenti e le professionalità per fronteggiare i pericolosi fenomeni di violenza, che la politica e le forze sociali devono saper isolare senza l’esigenza di mettere in campo rigurgiti di stampo fascista. Anche per questi motivi, semmai ce ne fosse stato ancora bisogno – conclude – questo governo dimostra di essere il vero problema per il nostro Paese".
