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Scuola. Pioggia di 5 in condotta. Gelmini: “Mi dispiace ma serve serietà”

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Pioggia di 5 in condotta per gli studenti italiani negli scrutini di metà anno. Secondo i primi dati del ministero dell'Istruzione, infatti, sono ben 63.525 le insufficienze in condotta, contro le 52.344 dello scorso anno, mentre aumentano anche i voti negativi nelle altre materie. Si tratta di dati che riguardano l'80% delle scuole e confermano "la linea più severa e rigorosa attuata già dall'anno scolastico precedente in sede di scrutinio, soprattutto alle superiori".

Il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, commenta così i risultati degli scrutini del primo quadrimestre: "Non fa mai piacere quando ad un ragazzo viene assegnata un'insufficienza. Spero che possa essere recuperata nel II quadrimestre. Ma una scuola che promuove tutti non è una scuola che fa l'interesse dei ragazzi". "La nostra scuola - ha sottolineato - è lontana da quella del 6 politico. Anche il comportamento è importante nella valutazione complessivo dei ragazzi, perchè gli studenti sono titolari di diritti ma anche di doveri come il rispetto delle istituzioni scolastiche e dei compagni".

Nello specifico, rende noto il Ministero, nella scuola media sono stati 17.035 gli studenti che hanno riportato l'insufficienza in condotta: 5.014 nel primo anno, 5.834 nel secondo e 6.187 nel terzo. Per 1.498 studenti, quella in condotta è stata l'unica insufficienza. Il picco delle insufficienze in condotta, rileva il Miur, si registra nel Sud (8.770, per 960 quella in condotta è stata l'unica insufficienza) e nelle Isole (3.071, per 191 studenti è stata l'unica insufficienza). Seguono il Nord-Ovest (2.153, per 140 unica insufficienza) e il Centro (1.748, per 119 unica insufficienza). L'area con il minor numero di insufficienze in condotta nella scuola media è il Nord-Est (1.293, per 88 studenti è stata l'unica insufficienza). Sono state attribuite insufficienze in condotta in 712 scuole medie del Sud, in 474 del Nord-Ovest, in 347 del Centro, in 327 delle Isole ed in 294 del Nord-Est.

Per quanto riguarda le scuola superiori, sono stati 46.490 gli studenti hanno che riportato l'insufficienza in condotta: 16.347 nel primo anno, 10.223 nel secondo, 8.950 nel terzo, 7.126 nel quarto, 3.844 nel quinto. Per 3.574 ragazzi, quella in condotta è stata l'unica insufficienza. Il maggior numero di insufficienze in condotta si registra negli istituti professionali (22.052, per 1.567 quella in condotta è stata l'unica insufficienza) e tecnici (18.822, per 1.455 è stata l'unica insufficienza). Seguono il liceo scientifico (2.262, unica insufficienza per 207), l'istruzione artistica (1.547, unica insufficienza per 236), l'ex-istituto magistrale (1.289, unica insufficienza per 70), il liceo classico (471, unica insufficienza per 33) e il liceo linguistico (47, unica insufficienza per 6). Sono state attribuite insufficienze in condotta in 968 istituti tecnici, in 837 istituti professionali, in 223 licei scientifici, in 116 istituti d'istruzione artistica, in 112 ex-istituti magistrali, in 94 licei classici, in 14 licei linguistici. Anche nelle superiori, le aree geografiche con il maggior numero di insufficienze in condotta sono il Sud (27.313, per 2.135 studenti meridionali, quella in comportamento è stata l'unica insufficienza) e le Isole (6.429, per 360 unica insufficienza). Al terzo posto c'è il Centro (5.230, per 346 unica insufficienza), seguito dal Nord-Ovest (4.962, per 485 unica insufficienza) e dal Nord-Est (2.556, per 248 unica insufficienza). Sono state attribuite insufficienze in condotta in 809 scuole superiori del Sud, in 512 del Nord-Ovest, in 427 del Centro, in 309 del Nord-Est, in 307 delle Isole. Da quest'anno, sulla valutazione della condotta è stato compiuto un giro di vite che ha introdotto criteri ancor più rigorosi rispetto all'anno passato. Infatti, per l'attribuzione dell'insufficienza, non sarà più necessario che l'alunno abbia totalizzato 15 giorni di sospensione ma basterà una sola sanzione disciplinare.

È la matematica la 'bestia nerà degli studenti, sia per quelli delle medie che per quelli delle superiori. Nella scuola media, rileva il Miur, si confermano gli stessi dati dell'anno scolastico scorso. Le discipline dove si concentrano le insufficienze sono soprattutto la matematica, seguita dall'inglese, dalla seconda lingua e dall'italiano. Nella Scuola Secondaria di II grado i risultati degli scrutini presentano un aumento degli studenti con almeno una insufficienza: dal 74% al 76%. Questo dato evidenzia una linea di tendenza, già registrata nell'anno scolastico precedente, di maggiore severità. I dati dimostrano che gli studenti con almeno una insufficienza sono aumentati soprattutto negli istituti professionali (dall'81,3% dello scorso anno all'82,7% di oggi) e nei tecnici (dal 79,3% all'80,3%). A seguire: istruzione artistica (dal 77,0% al 77,8%) ed ex istituto magistrale (dal 71,8% al 72,8%). Per quanto riguarda i licei, al linguistico gli studenti con insufficienze sono passati dal 58,4% al 59.1%, mentre allo scientifico e al classico sono aumentati, rispettivamente dal 66,5 al 67,1% e dal 61,5 al 62,6%.

Come nella secondaria di I grado, la matematica resta la capofila nelle discipline che risultano più difficili (60,2% delle insufficienze), seguita da lingue straniere (considerato che si studiano più lingue e che quindi si possono avere più voti negativi) e italiano. Il maggior numero di insufficienze si registra al terzo anno della Scuola Superiore dove, nel primo scrutinio, su cento studenti, circa 77 hanno almeno una materia da recuperare. Le insufficienze in matematica sono state il 16,9% del totale (rispetto al 16,3% dello scorso anno scolastico); le insufficienze nelle lingue straniere sono state il 16,1% (15,6% nel 2008/2009); le insufficienze in italiano sono state il 12% (11,5% nel 2008/2009); il 9,7% nelle materie scientifiche (8,1% nel 2008/2009); il 10,2% nelle discipline tecniche (6,7% nel 2008/2009); il 2,9% nelle discipline artistiche (2,8% nel 2008/2009). Come per il voto di condotta è al Sud e nelle Isole che si registra il maggior numero di studenti con carenze in almeno una disciplina. Nelle Isole, 82 su cento hanno almeno una insufficienza, a fronte di 68 nel Nord-Est; nel Sud 78 su cento dovranno recuperare almeno una disciplina prima della fine dell'anno scolastico, 75 su cento nel Centro, 72 su cento nel Nord-Ovest.

 

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