Scuola. Raggiunta intesa Gelmini-Polverini su edilizia e precariato
05 Novembre 2010
di Redazione
Riqualificare gli edifici scolastici attraverso il miglioramento dell’efficienza energetica, la messa a norma degli impianti, l’abbattimento delle barriere architettoniche, la dotazione di impianti sportivi e migliorare la qualità dell’istruzione attraverso l’impiego prioritario di docenti e Ata precari. È l’obiettivo dei due protocolli di intesa siglati questa mattima a Palazzo Chigi dal ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini e dal Governatore del Lazio, Renata Polverini.
Per la riqualificazione edilizia, dopo che nei giorni scorsi la Regione aveva stanziato per questi interventi 105 milioni di euro, di cui 70 per la messa in sicurezza degli edifici e 35 per l’installazione di pannelli fotovoltaici, il Ministero ha stanziato altri 10 milioni per sostenere l’iniziativa della giunta Polverini.
L’obiettivo, come sottolineato dallo stesso ministro Gelmini, è quello di "garantire l’innalzamento dei livelli di sicurezza e il miglioramento della qualità degli ambienti scolastici". "Un protocollo importante – ha sottolineato la governatrice Polverini – che guarda ai bambini".
Grazie a questi stanziamenti economici si provvederà, fra l’altro, all’abbattimento delle barriere architettoniche, l’aggiornamento tecnologico e la ristrutturazione degli edifici. "Insomma – ha aggiunto Polverini – cerchiamo di rendere sicure e accoglienti le scuole perchè lo dobbiamo ai nostri bambini e a tutte le persone che ogni giorno vivono e lavorano nelle sciole".
"Prosegue l’impegno del governo unitamente con la Regione Lazio per trovare una collocazione ai molti precari della scuola ma anche per rafforzare e innalzare l’offerta formativa". Così il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, ha quindi presentato l’accordo che riguarda gli insegnanti precari. Un accordo le ha fatto eco Polverini che "guarda ai lavoratori precari del settore che da oggi avranno a disposizione 5 milioni di euro che saranno destinati a tutti coloro che percepiscono un sussidio di disoccupazione". Attraverso l’accordo, infatti, questa cifra sarà destinata ad integrare il sussidio di docenti e personale Ata che sono iscritti nel registro del ministero dell’Istruzione. "È un risultato straordinario che toglierà da una situazione difficile molti lavoratori. Oggi in questa Regione – ha concluso – grazie al Ministro portiamo a casa un risultato importante".
