Sicilia. Sciopero dei netturbini: Palermo invasa dai rifiuti
31 Maggio 2009
di Redazione
Decine di cassonetti della spazzatura sono stati incendiati nella notte a Palermo, dove la raccolta procede molto a rilento per via della protesta dei netturbini dell’Amia, l’azienda dei rifiuti.
Cumuli di immondizia si vedono ancora in ogni angolo di strada, con sacchetti gettati sui marciapiedi e odori nauseanti. Anche durante la mattinata i contenitori sono stati incendiati: l’incendio di due cassonetti ha creato panico davanti l’ingresso del porto, vicino a una farmacia. I gestori dell’attività hanno usato un estintore per cercare di spegnere le fiamme, poi sono arrivati i vigili del fuoco che sono riusciti con le pompe a domare le fiamme, alla presenza di un auto dei carabinieri.
Al centro delle polemiche una proposta del consiglio comunale di una delibera che prevede l’aumento della tassa sui rifiuti (tarsu) del 35% e contro la quale da settimane si batte l’opposizione di centrosinistra che ha presentato 1.200 emendamenti, facendo ostruzionismo in aula. Durante la seduta si sono persino vissuti momenti di tensione quando tra alcuni consiglieri si è sfiorata la rissa dopo che la maggioranza ha proposto di far svolgere la seduta a porte aperte.
Davanti al palazzo, in piazza Pretoria, c’erano circa 400 persone, tra operatori dell’Amia (azienda per i rifiuti), dipendenti di società collegate e raccoglitori di ferro e cartone.Il municipio è stato praticamente blindato dalle forze di sicurezza e da presidi di polizia in tenuta antisommossa, carabinieri e guardia di finanza. Uomini della Digos sono mischiati ai manifestanti per evitare che la tensione aumenti. Nell’aula consiliare c’era anche una delegazione di sindacalisti, invitati a seguire i lavori.
Alla fine la seduta si è conclusa con il ritiro della proposta. Di fronte all’ostruzionismo dell’opposizione, che non ha accolto la richiesta della maggioranza di centrodestra di ritirare i circa 1.200 emendamenti alla delibera della giunta di Diego Cammarata, il presidente del consiglio comunale, Alberto Campagna, ha chiuso i lavori, in seduta straordinaria, in accordo con i capigruppo. La delibera doveva essere approvata entro oggi, in quanto a mezzanotte scadono i termini per l’approvazione del bilancio di previsione, per cui non non c’è più tempo per una modifica del regolamento sulla tarsu.
Intervenendo a una manifestazione elettorale a Massarosa, il segretario del Pd Dario Franceschini ha accusato la maggioranza delle "montagne di rifiuti che ci sono per strada": "A Palermo ci sono rifiuti ovunque, ma la città è di destra, la Regione è di destra, così non si vuol far vedere i rifiuti nelle strade, le tv devono stare lontane da lì, non bisogna farlo vedere".
