Sicurezza. La Russa: “Rinnovo pattuglie miste al 1° Consiglio dei Ministri”

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Sicurezza. La Russa: “Rinnovo pattuglie miste al 1° Consiglio dei Ministri”

03 Giugno 2009

L’uso di pattuglie miste militari-forze dell’ordine nelle città italiane verrà rinnovato. Ad assicurarlo è stato oggi a Milano il ministro della Difesa, Ignazio La Russa: "C’è l’impegno del presidente del Consiglio ad approvare la richiesta di rinnovo al primo consiglio dei ministri che sarà la settimana prossima".

Il titolare della Difesa inoltre ha elencato i risultati conseguiti nel capoluogo lombardo dai militari. Le 10.062 pattuglie hanno identificato tra il 4 agosto 2008 e il 10 maggio scorso oltre 17mila persone (di cui 9.515 stranieri), denunciato in stato di arresto 80 persone, effettuato 57 perquisizioni e controllato oltre 3 mila veicoli. Il successo dell’iniziativa spinge il ministro a chiederne un rinnovo e rinforzo. "Questi dati smentiscono chi ha temuto una militarizzazione – ha detto La Russa – o momenti di paura per i cittadini. La paura è stata solo quella dei delinquenti". La Russa ha rinnovato l’intenzione di aumentare il numero di militari impegnati nelle città a 4mila unità e "di almeno raddoppiare il numero di pattuglie riducendo l’impegno a presidio di obiettivi sensibili". Sulla proposta di rinnovo del decreto "il presidente del Consiglio è sempre stato favorevole – ha ricordato – e con Maroni c’è intesa". L’aumento degli effettivi "non comporterà un solo euro di costo in più, oltre ai 30 milioni di euro ogni sei mesi già spesi oggi". Il ministro e il sindaco di Milano Letizia Moratti hanno infine lodato le modalità dei pattugliamenti, a piedi e anche nelle ore serali, che sperano verranno conservate dalle forze dell’ordine anche una volta che i militari rientreranno nelle caserme.