Somalia. Attacco a base Unione Africana, 11 soldati uccisi

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Somalia. Attacco a base Unione Africana, 11 soldati uccisi

17 Settembre 2009

È di 11 morti il bilancio del duplice attentato compiuto oggi contro la base del contingente militare delle truppe africane dell’Unione Africana in Somalia (Amisom) che si trova nell’aeroporto di Mogadiscio. Secondo quanto riferisce la Tv araba al-Jazeera, l’attacco è stato compiuto con due autobombe che sono esplose in momenti diversi. Anche il numero due della forza di pace dell’Amisom sarebbe morto nell’esplosione.

Il primo attentato ha preso di mira la scuola Halane, dove si riuniscono gli ufficiali delle forze africane, mentre la seconda esplosione ha colpito un altro centro dove era in corso una riunione tra ufficiali del contingente Amisom ed esponenti del governo transitorio somalo. Presso l’aeroporto di Mogadiscio è presente un gruppo di soldati dell’esercito ugandese posto a difesa dello scalo.

L’attentato è stato rivendicato dai Giovani Mujahidin, che sostengono di averlo eseguito per vendicare la morte del loro leader, Salah Nabhan, ucciso tre giorni fa in un raid delle forze americane a sud di Mogadiscio. "Le truppe straniere devono lasciare la Somalia e se non lo faranno noi le attaccheremo", ha concluso un portavoce del gruppo armato.