Somalia: liberati i 30 ostaggi rapiti dai pirati
11 Aprile 2008
di Redazione
Sono stati liberati i 30 ostaggi dei pirati, rapiti il 4
aprile scorso mentre viaggiavano a bordo dello yacht di lusso ‘le Ponant’ al
largo delle coste della Somalia, nel Golfo di Aden.
A dare notizia del rilascio
dei 22 cittadini francesi e degli altri 8 ostaggi è stato l’Eliseo a Parigi.
Appresa la notizia del rilascio dell’equipaggio, in una nota
il presidente Nicolas Sarkozy ha espresso “la sua profonda gratitudine
alle forze armate francesi e a tutti i servizi di intelligence che hanno
contribuito ad arrivare ad una rapida soluzione, senza incidenti, della presa
di ostaggi”.
Dal canto suo, Claro Cristobal, portavoce del dipartimento
Affari esteri di Manila, ha detto che “tutti i 30 membri dell’equipaggio,
inclusi i 6 filippini, sono in buone condizioni fisiche e adesso vengono
assistiti dalla marina francese”. L’equipaggio, ha fatto sapere lo stesso
Cristobal, “sarà portato a Gibuti, dove arriverà entro 2 giorni”.
Fonti delle Forze armate di Parigi hanno rivelato che il
rilascio del personale di ‘Le Ponant’ – veliero a tre alberi di proprietà di
una compagnia di Marsiglia – è avvenuto a seguito di negoziati e non dopo
un’operazione militare.
Secondo l’emittente francese Europe 1, che cita sue fonti,
l’armatore francese del tre alberi da crociera CMA-CGM ha pagato un riscatto.
Prima sono stati liberati tutti i marittimi, ad eccezione del capitano; quando
i pirati hanno ricevuto la somma pattuita, hanno rilasciato anche l’ultimo
ostaggio, Patrick Marchesseau.
Tra i componenti dell’equipaggio 22 francesi, 6 filippini,
una ucraina e un camerunese, 6 le donne.
