Sono 150 le vittime accertate, 1500 i feriti

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Sono 150 le vittime accertate, 1500 i feriti

06 Aprile 2009

Secondo fonti sanitarie, sarebbero oltre 150 le vittime accertate del terremoto che ha devastato la provincia dell’Aquila. Un bilancio che, però, secondo le stesse fonti, è quasi certamente destinato ad aggravarsi ancora. Il manager dell’Asl dell’Aquila, Roberto Marzetti, ha definito quest’ipotesi "plausibile".

Il coordinamento in atto per gestire l’emergenza è mobilitato 24 ore su 24. La Croce rossa è presente nella Regione, dove sono stati attivati due posti medici avanzati per i primi soccorsi, oltre a cucine da campo che a pieno regime saranno in grado di fornire più di 8.000-10.000 pasti caldi.

Lo ha detto il ministro del Welfare Maurizio Sacconi, facendo il punto sulla situazione in un incontro appena conclusosi nell’ex sede del ministero della Salute."Il dicastero è mobilitato 24 ore su 24, in pieno coordinamento con la Protezione Civile, per seguire la situazione e gestire gli aspetti sanitari della crisi. A partire dal fabbisogno di sangue, ai farmaci e alla disponibilità di strutture ospedaliere per accogliere i malati gravi", ha precisato Sacconi.L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha dato la propria disponibilità a coordinare "i diversi attori del sistema farmaceutico, per una raccolta di medicinali utile a far fronte all’emergenza", ha sottolineato il ministro.