Spagna. Maxiprocesso per corruzione a Malaga
27 Settembre 2010
di Redazione
Con 95 imputati alla sbarra inizia a Malaga il più grande processo per corruzione mai celebrato in Spagna. Sul banco degli imputati, per concessioni edilizie in cambio di bustarelle, ci sono due ex sindaci di Marbella, la famosa località turistica, un vice sindaco, consiglieri comunali, funzionari e imprenditori.
La Polizia ha cordonato il palazzo di giustizia dove sono accreditati circa 300 giornalisti e sono attesi un centinaio di avvocati. Una richiesta di rinvio, avanzata dal legale dell’ex consulente per la pianificazione edilizia di Marbella, Juan Antonio Roca, è stata respinta dalla corte. Roca è accusato di essere l’organizzatore della rete di corruzione e di aver intascato 245 milioni di euro negli anni in cui lavorava al comune, dal 1992 al 2003. Roca è l’unico dei 95 imputati ad essere tuttora detenuto, mentre i latitanti sono tre.
