Spariti 2 mln e mezzo di euro, in manette direttore di banca

LOCCIDENTALE_800x1600
LOCCIDENTALE_800x1600
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Spariti 2 mln e mezzo di euro, in manette direttore di banca

02 Dicembre 2009

Un ex direttore del Banco di Sicilia è stato arrestato dalla Guardia di finanza per furto di denaro. Le fiamme gialle hanno accertato che sarebbero spariti dai conti di alcuni clienti più di 2 milioni e mezzo di euro.

Agli arresti domiciliari, su disposizione del gip del Tribunale di Termini Imerese, è finito Giuseppe Lo Cascio, 49 anni, ex direttore di alcune filiali del Banco di Sicilia – Gruppo Unicredit spa – in provincia di Palermo (Bagheria, Santa Flavia e Trabia).

Nell’ambito delle attività delegate dalla Procura, i finanzieri di Termini Imerese, nei primi giorni del mese di ottobre, sono stati incaricati di sviluppare ed approfondire gli esiti di un rapporto di audit, redatto dal Team Controlli Interni del Banco di Sicilia – Gruppo Unicredit – dalla cui analisi venivano ricostruiti gli scenari in cui si sarebbero sviluppati i fatti che hanno condotto alla misura cautelare.

In particolare, secondo il rapporto, una ventina di clienti della banca avevano reclamato ammanchi per complessivi 2 milioni e mezzo di euro, asserendo varie irregolarità operative, nel periodo 2008/2009, da parte del loro direttore di fiducia, sparito all’improvviso dalla direzione della filiale di Trabia (Pa) – in realtà dimissionario dal mese di luglio 2009.