Speciale: Il ministro mi ha dipinto come un mostro

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Speciale: Il ministro mi ha dipinto come un mostro

07 Giugno 2007

”Mi ha dipinto come un mostro”. L’ex comandante generale della Guardia di finanza, Speciale, in una intervista al Corriere della Sera contesta il ritratto tracciato ieri sera al Senato da Tommaso Padoa-Schioppa. Nella replica in Aula a nome del governo sul caso Visco-Gdf, il ministro del Tesoro ha parlato di una ”gestione personalistica” del Corpo, accusando Speciale di aver tenuto comportamenti ”inqualificabili”.
”Io sono per lui – aggiunge il generale, riferendosi al ministro – autore di mille nefandezze. Ma se fosse vero, se io fossi veramente un uomo così deplorevole, sarei anche pericoloso per le istituzioni. Allora perché mi volevano mandare addirittura alla Corte dei conti, dove dovrebbero lavorare solo persone onestissime, moralmente irreprensibili?”. Speciale si chiede poi come mai nel discorso di Padoa-Schioppa non vi sia nessun passaggio sulle ”pressioni del viceministro Visco per far trasferire i generali della Finanza” di Milano, avanzando l’ipotesi che il ministro ”non sa cosa dire, e allora fa comodo deviare il discorso, buttarla sulle accuse personali”. Insinuazioni, dunque, nei suoi confronti, che per il generale ”sono il frutto di lettere anonime, di gente invidiosa che distilla veleno”.