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Statali, sindacati a Brunetta: “Pronti a discutere di riforma”

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I segretari generali di Cgil, Cisl e Uil scrivono al ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta, confermando l'impegno delle confederazioni a discutere di tutti gli aspetti relativi alla riforma della pubblica amministrazione. Ma chiedono cambiamenti nel metodo inaugurato dal Governo. E che quindi non si possa prescindere dalla presenza al tavolo negoziale dei rappresentanti delle categorie e dallo strumento della contrattazione.

"Egregio signor ministro - scrivono Guglielmo Epifani, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti - il piano industriale attinente le linee programmatiche sulla riforma della pubblica amministrazione è oggetto di interesse per le confederazioni. Riteniamo che gli elementi portanti di una riforma delle debbano essere l'efficienza dei servizi pubblici; l'efficacia delle risposte alle esigenze dei cittadini e delle imprese; il ruolo insostituibile dei lavoratori pubblici; le modalità con cui valutare e valorizzare il lavoro; e siano alcuni aspetti fondamentali per ridisegnare una funzione dei servizi pubblici orientata ad accompagnare un processo di crescita competitiva del nostro sistema produttivo".

"Pensiamo che le linee generali consegnateci da lei nell'incontro del 28 maggio - prosegue la lettera - debbano trovare la più ampia declinazione allo scopo di chiarire tutte le modalità e gli strumenti attuativi, che per quanto ci riguarda non possono prescindere dallo strumento contrattuale, per rendere operativo il progetto di cui all'oggetto. Su questi temi le confermiamo il pieno impegno di Cgil, Cisl e Uil".

Epifani, Bonanni e Angeletti aggiungono: "Riteniamo che il confronto negoziale, da attivare da subito con le confederazioni e le categorie del pubblico impiego, e da proseguire con frequenze adeguate all'urgenza degli argomenti da trattare, sia lo strumento necessario per realizzare gli obiettivi contenuti nel piano presentatoci. Riteniamo altresì che gli eventuali provvedimenti legislativi da adottare potranno essere da lei presentati soltanto a valle di questo percorso che vogliamo sia il più rapido e produttivo possibile".

 

 

 

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