Stati Uniti tranquilli per sorte governo in Iraq
16 Aprile 2007
di Redazione
“Se i partigiani di Sadr lasciano il governo questo non significa che
Maliki perda la sua maggioranza, questa è una cosa importante da
ricordare”. Così la Casa Bianca, tramite la sua portavoce Dana Pelosi, ha commentato la decisione dei sei ministri sadristi di abbandonare l’esecutivo iracheno di al-Maliki.
Da Washington quindi non sembrano preoccupati della protesta sciita, scoppiata in seguito alla mancata decisione di Maliki di fissare un calendario per il ritiro delle truppe straniere dall’Iraq, e organizzata dal leader radicale sciita Moqtada Sadr. “Il sistema di governo iracheno – ha precisato la Perino – è quello della democrazia parlamentare – le coalizioni in questo tipo di parlamento si fanno e si disfanno”.
