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Strasburgo ammette ricorso del partito spagnolo Batasuna

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Il Tribunale dei Diritti Umani di Strasburgo ha ammesso il ricorso di Batasuna, il partito considerato il braccio politico dell'Eta, contro la decisione della Giustizia spagnola di dichiararlo illegale.

La notizia è stata riportata dal quotidiano El Mundo,  testata liberale, vicina ai popolari, senza citare la fonte dell'informazione che, scrive lo stesso giornale, verrà comunicata a Madrid entro la fine dell'anno. Batasuna era stata resa illegale dal Tribunale Supremo spagnolo in base alla Legge dei Partiti: una normativa che permette la messa al bando di associazioni e partiti collusi con organizzazioni terroristiche e i cui esponenti praticano l'apologia della violenza. E, oltre al braccio politico dell'Eta, la legge ha permesso di rendere illegali numerose associazioni politiche o sindacali e altri partiti politici colluse con la struttura organizzativa dell'Eta, l'organizzazione indipendentistica del popolo basco, e i cui esponenti praticavano l'apologia della violenza.

La Legge dei Partiti spagnola è nata come frutto di una strategia antiterrorista votata alla “repressione giudiziaria” dell'Eta stabilita dal Patto per le Libertà e Contro il Terrorismo, su cui convergevano sia il Partito Socialista (Psoe), allora all'opposizione con l'attuale premier Jose Luis Rodriguez Zapatero, che Partito Popolare (Pp) al potere con l'ex primo ministro Jose Maria Aznar.

Strasburgo potrebbe però imporre una svolta alla strategia antiterrorista di Madrid. I dati statistici riferiti all'attività dell'organo giudiziario comunitario per i diritti umani parlano a favore di un accoglimento dell'appello: il Tribunale ammette solo un 1,5% del totale dei ricorsi, ma in seguito accoglie le istanze del 80% degli appelli presi in esame. In questo senso El Mundo ipotizza trattamenti differenti a seconda della natura dell'associazione dichiarata fuorilegge, perché, continua il quotidiano spagnolo, il Tribunale di Strasburgo avrebbe respinto l'appello della piattaforma elettorale secessionista basca Ameztak.

La possibilità di una diversa interpretazione della legge solo per quanto riguarda i partiti potrebbe aprire una breccia per tutte formazioni politiche escluse dalla vita politica ufficiale dal 2003 a oggi. Una situazione che potrebbe determinare una svolta dagli esiti imprevedibili nel conflitto basco e nelle posizioni del governo socialista e delle forze a favore del dialogo con gli indipendentisti, visto che l'effetto più immediato sarebbe rappresentato dalla ritrovata legalità del dialogo delle istituzioni con i leader di Batasuna (APCOM).

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