Stupro Caffarella. Oggi riesame, il legale di Racz chiede il suo ricovero

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Stupro Caffarella. Oggi riesame, il legale di Racz chiede il suo ricovero

09 Marzo 2009

La procura ha depositato questa mattina al tribunale del riesame nuovi atti nell’ambito dell’indagine sullo stupro al parco della Caffarella. Il pm Vincenzo Barba ha depositato sabato scorso intercettazioni ambientali fatte dalla polizia il 4 marzo nei locali della questura che riguarderebbero colloqui tra cinque persone, sembra testimoni a favore di Karol Racz. L’udienza del riesame che deve decidere sulla scarcerazione di Racz e di Alexandru Isztoika Loyos comincerà verso le 12,30 proprio per consentire ai difensori dei due romeni di prendere visione dei nuovi atti depositati.

Nel frattempo, il legale di Racz, l’avvocato Lorenzo La Marca, ha chiesto la scarcerazione e il ricovero "in una struttura di otorinolaringoiatria in quanto ha un forte fastidio all’orecchio sinistro da cui non sente bene".

"Ho incontrato il mio assistito sabato – spiega La Marca – mi ha comunicato, tramite interprete, che non udiva più dall’orecchio sinistro. Toccandosi l’orecchio, poi, Racz si è macchiato le dita di sangue. Nello stesso pomeriggio ho chiesto a un primario, non di Roma, una consulenza telefonica. Ha detto che era necessario, per stabilire la gravità e la sussistenza della patologia, il ricovero in una struttura specialistica per fare una diagnosi".

Il penalista non ha voluto spiegazione ha voluto fornire in merito alle cause del problema medico. Il legale inoltre ha reso noto che la procura ha depositato nuovi atti, tra cui intercettazioni ambientali fatte in questura che hanno a oggetto i colloqui tra alcune persone indicate da Racz per il suo alibi: "Quelle conversazioni – precisa il penalista – sono per l’80% incomprensibili".