Sulle Partite Iva abbiamo mantenuto la parola

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Sulle Partite Iva abbiamo mantenuto la parola

17 Febbraio 2015

Le commissioni Bilancio e Affari Costituzionali della Camera hanno dato via libera al decreto Milleproroghe e adesso i relatori si preparano a portare il testo in Aula. Passa la proroga del regime dei minimi al 5%, la rateazione bis per le cartelle Equitalia e una ‘mini-proroga’ degli sfratti.

“Un lavoro positivo, ispirato alla massima collaborazione tra maggioranza ed opposizione, che ha premiato il merito dei provvedimenti, ha permesso di individuare soluzioni nell’interesse generale e ha rivisto maggioranza ed opposizione lavorare unitariamente per trovare una sintesi”, commenta Paolo Tancredi di Area Popolare (Ncd-Udc).

“In particolare, esprimiamo grande soddisfazione sulla questione Partite Iva, per le quali il Nuovo Centrodestra si era particolarmente speso, ovvero la proroga al 2015 del vecchio regime dei minimi Iva al 5% e il blocco dell’aliquota Inps per gli autonomi. Si tratta di un risultato importante, sul quale il Parlamento e il Governo hanno mantenuto l’impegno assunto, trovando le risorse necessarie”.

Secondo Tancredi “è stato raggiunto, inoltre, un buon compromesso sulla questione degli sfratti, prevedendo una miniproroga di 120 giorni,  solo per alcune categorie di famiglie, mentre sulla vicenda dei canoni demaniali c’è il rammarico di non aver messo mano alla vicenda, sulla quale occorrerà intervenire di nuovo con una riforma specifica per il settore che attende ormai da troppo tempo”.

“Abbiamo vinto la battaglia sulle partite Iva. Con il Milleproroghe regime agevolato anche nel 2015. Grande lavoro Ncd. Governo restituisce refurtIva", scrive su Twitter la capogruppo Nunzia De Girolamo, mentre secondo Dore Misuraca, responsabile Enti Locali di Ncd, “Su PartiteIva trovata sintesi grazie a collaborazione di tutte le forze politiche. #lapartitaèchiusa”.

“Sulle Partite Iva impegno mantenuto: meno tasse e stop aumento contributi per migliaia di giovani professionisti e free lance”, è il commento della vicecapogruppo di Area  popolare alla Camera, Dorina Bianchi. “E’ stato infatti prorogato – prosegue – il regime dei minimi agevolato anche al 2015 e congelata l’aliquota previdenziale Inps.

“Una battaglia portata avanti in queste settimane da Ncd e Area popolare e che ha trovato una proficua sinergia con il Governo e le forze parlamentari, in attesa di una approfondita revisione di tutta la materia”.

“Altro importante risultato ottenuto con il Milleproroghe è stata la riapertura dei termini per la rateizzazione delle cartelle Equitalia, consentendo così  a chi era decaduto di poter continuare a fruire di questo beneficio”, prosegue Bianchi. “E altrettanto significativo è stato il compromesso trovato sulla vicenda sfratti: grazie alle risorse reperite dai fondi del Ministero delle Infrastrutture è stata concessa una miniproroga di quattro mesi per consentire ad alcune famiglie di fare il passaggio da casa a casa. Una ulteriore dimostrazione che siamo sempre dalla parte di chi ha bisogno”.

Secondo Vincenzo Garofalo, deputato di AP: “Il nuovo Centrodestra si è battuto con determinazione sulla vicenda delle partite Iva e non possiamo che essere soddisfatti del risultato raggiunto. Nel decreto Milleproroghe è stato recepito quanto da noi chiesto, ovvero la proroga al 2015 del vecchio regime dei minimi Iva al 5% e il blocco dell’aliquota Inps per gli autonomi”.

“Una ottima notizia, dunque, per giovani i professionisti come ottimo è lo spirito di collaborazione con il quale maggioranza e opposizione hanno lavorato stanotte, confrontandosi al fine di trovare le soluzioni migliori da adottare nell’interesse del Paese. Prova ne è la vicenda sfratti, dove è prevalso il buon senso con la concessione della proroga di quattro mesi, in modo da dare alle famiglie il tempo di trovare una nuova sistemazione”.