Summit UE: La Merkel spera nel nuovo trattato

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Summit UE: La Merkel spera nel nuovo trattato

21 Giugno 2007

Il Cancelliere tedesco Angela Merkel e il Presidente della Commissione Europea Barroso sperano nel nuovo trattato dell’UE perché “l’Unione Europea ha bisogno di agire di fronte ai molti problemi del mondo con soluzioni condivise”. 

È quanto riferito dalla Merkel a margine di una riunione svoltasi nei pressi di Bruxelles con i partiti conservatori e perché “con 27 paesi membri non possiamo avere le stesse regole che avevamo con 12”, ha spiegato Barroso.

 

Al summit sul trattato UE che si aprirà oggi a Bruxelles, saranno molte le questioni da dibattere. I presidenti di turno tedeschi hanno proposto agli altri paesi europei una bozza di accordo che spoglia di tutti gli elementi costituzionali l’attuale trattato europeo, lasciandone però inalterata la base, in modo da poter semplificare il meccanismo decisionale dell’Unione Europea.

In particolare è prevista la sparizione dei termini come “costituzione”, che potrebbero far pensare ad uno stato federale e sono da cestinare anche tutti i riferimenti ad una bandiera comune e all’inno europeo. Inoltre si prevede un testo molto più asciutto di quello attuale, in modo da facilitarne la lettura. Per quanto riguarda la Carta sui diritti fondamentali, essa non occuperà più un intero capitolo come ora, ma sarà semplicemente citata all’interno del testo, mentre pare destinato a rimanere il vincolo di contraenza, inviso all’Inghilterra che teme l’imposizione di nuovi diritti sociali.

Tra le altre cose è previsto che il Presidente del Consiglio europeo resti in carica per dieci anni e mezzo e non, come ora, solo per sei mesi. Inoltre, a cominciare dal 2014, ci sarà una riduzione dei commissari a due terzi rispetto agli stati membri che saranno rappresentati sulla base di una “rotazione egualitaria”.

Il tutto sarà adottato con il sostegno del 55% degli stati membri e quindi del 65% della popolazione europea.