Superdelegati “tradiscono” Clinton con Obama

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Superdelegati “tradiscono” Clinton con Obama

23 Febbraio 2008

I “superdelegati” democratici, delegati indipendenti liberi di scegliere per chi votare, sembrano orientati a seguire gli elettori e a schierarsi sempre più spesso con il senatore dell’Illinois Barack Obama.

Nelle ultime due settimane, oltre venti “superdelegati” sono passati dalla parte di Obama, almeno stando al sondaggio condotto da Associated Press, che ha messo in evidenza come molti stiano abbandonando l’ex first lady Hillary Clinton per saltare sul carro del suo avversario.

Clinton sarebbe ancora in vantaggio, con 241 “superdelegati” contro 181, ma Obama starebbe riducendo progressivamente il distacco. Per esempio, il californiano John Perez, aveva dato il proprio sostegno all’ex senatore della Carolina del Nord John Edwards. Ora Perez dice di essere indeciso.

Per i democratici voteranno quasi 800 “superdelegati”, un numero consistente che in una corsa testa a testa dove ogni voto conta e dove nessuno dei due candidati alla nomination potrebbe ottenere un netto vantaggio in termini di delegati o arrivare alla soglia dei 2.025 delegati necessari, il parere dei “superdelegati” potrebbe essere il vero ago della bilancia.