Superenalotto. In continuo aumento le giocate, possibilità di vincere al 7%
20 Settembre 2010
di Redazione
Ancora fumata nera per il SuperEnalotto, il jackpot per domani arriva a 142 milioni di euro, il secondo più alto mai messo in pali dal concorso. Intanto – informa l’Agicos – sabato si è registrata una crescita delle giocate del 4,6%: tra opzione classica e SuperStar sono state convalidate oltre 62 milioni di combinazioni (per una raccolta di 31 milioni di euro) contro i 59,3 milioni di una settimana fa.
Nell’ultimo concorso sono stati giocati oltre 31 milioni fra SuperEnalotto e Superstar, più di 211 milioni dall’inizio del mese, pari all’intera raccolta del mese di luglio e con una media giornaliera di raccolta che sale a 11,7 milioni. Il concorso di casa Sisal, riferisce Agipronews, con il jackpot da 142 milioni che ha messo nel mirino il record assoluto: già è il premio più ricco in palio al mondo, presto potrebbe diventare il primo nella classifica delle vincite storiche del gioco. I 148 milioni di Bagnone sono vicinissimi, questione di pochi appuntamenti, il sorpasso potrebbe avvenire sabato prossimo, 25 settembre. Sabato scorso, invece, si è superato un altro tetto, quello dei 30 milioni di raccolta (31,01) per singola estrazione: una crescita dell’81,4% rispetto al concorso del 17 luglio, quando il jackpot era appena arrivato sopra i 100 milioni.
Malgrado ciò le chance che la sestina fortunata venga colta sono ancora basse. Nella scorsa settimana, riferisce l’Agicos, le probabilità erano del 5,6% nei concorsi di martedì e giovedì, e del 7% il sabato. Nei primi due sono state convalidate infatti 34,8 milioni di combinazioni in opzione classica, il sabato circa 43,5 milioni, a fronte degli oltre 622 milioni di combinazioni possibili. Con gli altri jackpot da record, il 6 comunque ha disertato estrazioni in cui le chance erano maggiori: a agosto 2009 (in palio c’era quello che sarebbe diventato il 6 di Bagnone da 147,8 milioni) il picco di giocate si ebbe per l’estrazione di sabato 15: vennero convalidate 89,3 milioni di colonne in opzione classica, quindi c’erano il 14,3% delle possibilità che la sestina venisse indovinata. Nell’ottobre 2008 (in palio c’era il jackpot che sarebbe stato centrato a Catania, 100,7 milioni), il picco si ebbe sabato 18, con oltre 101,5 milioni di colonne in opzione classica: le chance di centrare il 6 erano 16,3 su cento.
