Superenalotto. Puntati oltre 1,6 miliardi dall’ultimo “6”
25 Settembre 2010
di Redazione
Oltre 1,62 miliardi di euro. È quanto gli italiani hanno speso fino a oggi, nella caccia al «6», dal record dello scorso 9 febbraio, ultima data di avvistamento della vincita di prima categoria (139 milioni), per l’occasione suddivisa tra due giocatori di Parma e Pistoia. È quanto fa sapere Agipronews.
Da inizio anno, invece, la spesa è stata pari a oltre 2 miliardi, mentre le vincite hanno toccato i 734 milioni di euro. Sono state giocate 4 miliardi di sestine, per oltre 763 milioni di schedine. La frenetica corsa del «6», che in un paio di concorsi punta a prendersi lo scettro di jackpot più alto di sempre, superando addirittura il primato di Bagnone dell’agosto 2009 (148 milioni) – prosegue Agipronews – potrebbe fare del 2010 un anno memorabile in termini di raccolta per il SuperEnalotto.
Da gennaio la raccolta è già oltre 2 miliardi e a fine 2010 il totale potrebbe superare i 3 miliardi, a patto che la sestina vincente non venga centrata. Nella storia del concorso di casa Sisal sono stati il 2009 e il 1999 gli unici due anni con una raccolta superiore ai 3 miliardi: 3,3 miliardi nel primo caso, complice la ‘febbrè di Bagnone, e quasi 3,2 miliardi nel secondo.
Il SuperEnalotto vola verso i 150 milioni di euro, ma fino a oggi quale è stato il jackpot più alto di sempre mai messo in palio in Europa? Protagonista l’Euromillions che – come riporta Agipronews – anche grazie al fatto di essere giocato in ben nove paesi, nel febbraio 2006 mise in palio 183 milioni di euro, una cifra che finora nessun altro concorso ha mai raggiunto. Tuttavia, in quell’occasione il jackpot non finì nelle tasche di un solo giocatore, bensì venne suddiviso tra tre diversi scommettitori, due francesi e un portoghese, che si portarono così a casa 61 milioni ciascuno. La maggior vincita unitaria dell’Euromillions è stata invece pari a 126 milioni: a vincerla un giocatore spagnolo l’8 maggio del 2009.
Per riscuotere la vincita milionaria – spiega Agipronews – il giocatore dovrà presentare la stampa del dettaglio Giocata vincente, riportante il codice univoco della giocata ed il codice di identificazione del conto di gioco, un documento di identità valido ed il codice fiscale entro il 90esimo giorno dal giorno successivo alla pubblicazione del Bollettino Ufficiale Generale esclusivamente presso gli Uffici Premi di Sisal S.p.A. in via Alessio di Tocqueville 13 – 20154 Milano o viale Sacco e Vanzetti, 89 – 00155 Roma, che, a condizione che non sia stato presentato alcun reclamo che possa pregiudicare il diritto alla vincita rivendicata o il valore ad essa attribuito, effettuerà il pagamento entro 31 giorni dalla scadenza del termine previsto per la presentazione dei reclami stessi. Il pagamento della vincita avviene dopo la verifica che la documentazione prodotta identifichi correttamente il vincitore, secondo i dati anagrafici presenti presso i sistemi del concessionario dei giochi numerici a totalizzatore nazionale.
Se il «6» dovesse essere centrato stasera – conclude Agipronews – il SuperEnalotto, già dal primo concorso della prossima settimana, potrebbe ripartire con un jackpot di 32 milioni di euro. Non si tratterebbe però di un record, visto che dopo l’uscita del «6» di Bagnone il 22 agosto 2009 il jackpot ripartì da 38 milioni. Jackpot di ripartenza così alti sono merito del nuovo regolamento introdotto nel giugno 2008: prevede che il 50% del montepremi del «5+» vada ad accrescere il jackpot del «6» in palio, mentre il restante 50% va a formare il montepremi di ripartenza, che dunque riparte più ricco.
