Superenalotto. Tre regioni convolte nel sistema “O la va o la spacca”

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Superenalotto. Tre regioni convolte nel sistema “O la va o la spacca”

Superenalotto. Tre regioni convolte nel sistema “O la va o la spacca”

17 Settembre 2010

Si chiama "O la va o la spacca" il più grande sistema d’Italia per cercare di vincere al Superenalotto. Coinvolge ben tre regioni: Abruzzo, Emilia Romagna e Marche. A idearlo, secondo quanto riferisce Agipronews, è stato il "Caffè Ideale" di Massimo Baldassarre, a Pescara. Sono scesi in campo, acquistando delle quote anche il "SuperBar" di Modena e il "Lucky Point" di Civitanova Marche.

Per l’occasione, con un 6 che vale 140 milioni di euro, seconda vincita di sempre, sono state messe in gioco 96.096 combinazioni, per un totale di 48.048 euro. "Abbiamo suddiviso il sistema in mille quote da 50 euro l’una – dichiara ad Agipronews il titolare della ricevitoria – e proseguiremo fino a quando la sestina milionaria non uscirà. Se sarà necessario, qualora dovessimo avere ulteriori richieste da parte dei giocatori, potremmo pensare addirittura di allargare la base, fino ad arrivare a un sistema da 70 o 80mila euro".

"Nonostante la cifra sia notevole – spiega ancora Baldassarri – in passato abbiamo elaborato sistemi ben più ricchi. Ricordo che nel 2001 ne facemmo addirittura uno da quasi 1 miliardo di lire e due anni dopo, nell’estate del 2003, quando in palio c’erano oltre 60 milioni di jackpot, ne elaborammo un altro da 750 mila euro, con quote da 500 euro l’una".

Intanto per il jackpot stellare le giocate sono arrivate a toccare i 140 milioni. A settembre, riporta Agipronews, la raccolta del SuperEnalotto ha già raggiunto i 180,3 milioni di euro, con una media di oltre 11,2 milioni al giorno, 466 mila euro ogni ora. I numeri da record premiano anche l’Erario, che ogni 60 minuti incamera 233 mila euro. Rispetto ad agosto, quando la spesa nella caccia al 6 si aggirava sugli 8,7 milioni al giorno (363 mila euro l’ora), l’incremento delle giocate nel mese in corso è pari al +28,7%, una percentuale che balza addirittura al + 64,7% se paragonata ai 6,8 milioni di luglio (285 mila l’ora), con un jackpot che aveva già superato la soglia dei 100 milioni.