Tangenti nella sanità. Sirchia condannato a tre anni: “Ricorrerò in appello”

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Tangenti nella sanità. Sirchia condannato a tre anni: “Ricorrerò in appello”

17 Aprile 2008

L’ex ministro della Sanità,
Girolamo Sirchia, è stato condannato a 3 anni di reclusione
nell’ambito del processo milanese in cui è imputato insieme ad
altre sette persone e una società per presunte tangenti nel
mondo della sanità.

Nello specifico, le accuse sono per corruzione e appropriazione indebita.

“Sono stato condannato nonostante avessimo portato prove e
testimonianze a favore – è stato il primo commento dell’ex ministro, ancora nell’Aula
della quarta sezione penale – Evidentemente io e i miei difensori non siamo riusciti a convincere i
giudici”.

Per Sirchia l’accusa aveva chiesto 2 anni e
9 mesi di reclusione.

A chi gli chiedeva se la prospettiva dell’indulto,
che potrebbe ‘coprire’ gran parte della pena emessa, non lo consolasse
in qualche modo, l’ex ministro ha replicato con un secco: “Ma non è
certo la stessa cosa”.

In ogni caso, annuncia Sirchia “ricorreremo
in appello contro questa sentenza”.

Un verdetto, gli fa eco il suo difensore, l’avvocato Giovanni
Maria Dedola “che non condividiamo certo, ma che rispettiamo. Sirchia
– ha aggiunto il legale – ha dimostrato di essere non solo un uomo di
scienza ma anche delle istituzioni. E questo lo proveremo in
appello”.