Terremoto. Ad ottobre saranno resi noti i nomi dei responsabili
28 Settembre 2009
di Redazione
Svolta nelle inchieste dei magistrati abruzzesi sul sisma dello scorso 6 aprile. "Dalle perizie sono emerse precise responsabilità", ha annunciato il capo della procura de L’Aquila, Alfredo Rossini, spiegando che "i primi nomi saranno iscritti nel registro degli indagati nei primi giorni di ottobre".
Proprio poco fa la terra è tornata a tremare in quelle aree già fortemente colpite dal sisma dello scorso aprile. Una scossa di magnitudo 2.2 è stata registrata dagli strumenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia alle 14.43 in provincia de L’Aquila.
Le località prossime all’epicentro, secondo quanto rende noto il Dipartimento della Protezione Civile, sono L’Aquila, Fossa e Collimento. Dalle verifiche effettuate dalla sala situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone o cose.
Domani il presidente del Consiglio consegnerà i primi appartamenti nelle nuove palazzine all’Aquila, dopo aver dato le prime villette qualche giorno fa. "L’impegno del governo per la ricostruzione era doveroso. L’attenzione è stata immediata e i risultati si vedono", ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri Gianni Letta a margine della firma del protocollo d’intesa in Campidoglio tra il Comune di Roma e la Regione Abruzzo per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio storico e artistico abruzzese.
"Prima della fine dell’anno tutti gli sfollati avranno trovato accoglienza nelle nuove costruzioni che non sono naturalmente quelle definitive, ma delle case stabili e confortevoli che consentono di affrontare la ricostruzione della città storica, che non deve morire e deve tornare a vivere", ha concluso il sottosegretario.
