Terremoto nelle Marche a 37,7 Km di profondità, nessun danno né feriti

Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Terremoto nelle Marche a 37,7 Km di profondità, nessun danno né feriti

20 Settembre 2009

Una scossa di terremoto, di magnitudo 4,6 Richter è stata registrata alle 5.50 di domenica mattina nelle Marche, fra le province di Ancona e quella di Macerata. Nonostante l’intensità del movimento tellurico, fortunatamente non sono registrati danni, probabilmente per la grande profondità dell’epicentro che secondo l’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia, è stato fra i Comuni di Filottrano, Santa Maria Nuova, in provincia di Ancona, e di Appignano, Montecassiano e Montefano, in provincia di Macerata. La scossa è avvenuta a una profondità di 37,7 chilometri.

Il terremoto è stato avvertito distintamente dalla popolazione in una vasta area. Molta la gente scesa in strada e molti quelli che hanno deciso di passare il resto della notte fuori casa ricordando il vicino terremoto dell’Abruzzo ma anche quello che colpì le Marche e l’Umbria il 26 settembre 1997. Secondo i primi rilievi della Protezione civile, in ogni caso, non ci sarebbero stati danni a persone e cose ma stanno continuando le verifiche. Giá alle 6 un elicottero ha fatto una prima ricognizione sulla zona. Tante sono state le chiamate alla stessa Protezione civile e ai Vigili del fuoco.