Terrorismo. Casa Bianca: la mente dell’11/9 verrà giustiziata

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Terrorismo. Casa Bianca: la mente dell’11/9 verrà giustiziata

31 Gennaio 2010

Tempi brevi per l’esecuzione di Khalid Sheikh Mohammed, accusato di aver pianificato gli attacchi dell’11 settembre e presto sotto processo. Ne è convinto il portavoce della Casa Bianca, Robert Gibbs, secondo cui la Corte che processerà Mohammed e altri quattro terroristi si pronuncerà per la sua colpevolezza.

In precedenza il ministro della Giustizia, Eric Holder, aveva riferito che l’amministrazione Obama puntava alla pena di morte.

Ieri, fonti dell’amministrazione americana citate dal Washington Post avevano escluso che il processo contro la mente degli attentati dell’11/9, si svolga a New York come inizialmente deciso.

La decisione non è stata ancora formalizzata ma, come anticipava ieri il tabloid newyorchese Daily News, il dipartimento di Giustizia sta già cercando un’altra sede. La vicenda, nota il Washington Post, rappresenta "un altro scacco" per l’amministrazione Obama nei tentativi di chiudere Guantanamo e priva il processo della carica di simbolismo che avrebbe assunto svolgendosi vicino a Ground zero. A novembre, il ministro della Giustizia Eric Holder aveva definito New York "il posto giusto" per il processo.

Ma il fallito attentato di Natale ha riacceso i timori di attacchi terroristici e il sindaco di New York Michael Bloomberg, prima favorevole, afferma ora che i costi per la sicurezza sarebbero troppo elevati. Dianne Feinstein, senatrice democratica della California, ha scritto ieri una lettera al presidente barack Obama sottolineando che il processo a New York avrebbe aumentato i rischi di attacco terroristico.