Tibet: il governo in esilio, almeno 80 morti
16 Marzo 2008
di Redazione
Sono almeno 80 i morti accertati nelle manifestazioni anticinesi a Lhasa, mentre i feriti sarebbero almeno 72: sono i dati comunicati dal governo tibetano in esilio, che cita “numerose fonti” concordanti all’interno del Paese.
Le autorità di Pechino hanno parlato invece di dieci morti accertati; secondo la televisione di Hong Kong una colonna composta da duecento veicoli da trasporto truppe si starebbero dirigendo verso Lhasa, capitale tibetana, dove le autorità cinesi hanno imposto il coprifuoco: lo ha reso noto la televisione di Hong Kong, precisando che ogni mezzo può trasportare dai 40 ai 60 militari.
Secondo l’agenzia di Stato Xinhua i morti nei disordini scoppiati ieri sono almeno 10: fonti del governo tibetano in esilio parlano di almeno 30 vittime accertate, forse un centinaio in totale.
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fonte: APCOM
