Tibet. Pechino: situazione sotto controllo, 600 tibetani arresi

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Tibet. Pechino: situazione sotto controllo, 600 tibetani arresi

26 Marzo 2008

La Cina ha moltiplicato oggi gli annunci
che la situazione è tornata sotto controllo in Tibet, anche se
Pechino rimane oggetto di critiche della comunità internazionale
a cinque mesi dai giochi olimpici.

L’agenzia ufficiale Xinhua ha riferito che oltre 600 persone si
sono costituite alle autorità cinesi dopo aver partecipato dal 14
marzo scorso a manifestazioni tibetane contro il regime comunista.

I manifestanti arrestati sono accusati di aver turbato l’ordine
pubblico, incendiato edifici pubblici nella regione di Lhasa e di
aver aggredito etnie cinesi nella vicina provincia di Sichuan.

La polizia ha inoltre pubblicato una lista di 53 persone
attivamente ricercate per aver avuto un legame più o meno diretto
con le sommosse, riferisce sempre la Xinhua.

Pechino continua a affermare che 22 civili sono stati uccisi
dalla rivolta di Lhasa, mentre il governo tibetano in esilio
sostiene che le vittime della repressione sono state 140.