Torna l’ora solare: alle 3 di notte lancette indietro di un’ora

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Torna l’ora solare: alle 3 di notte lancette indietro di un’ora

30 Ottobre 2010

L’ora legale finisce questa notte e tornerà il 27 marzo del 2011. Nella notte tra oggi e domani le lancette dell’orologio andranno spostate indietro di un’ora, dalle 3 alle 2, e potremo recuperare i 60 minuti di sonno persi a marzo scorso.

Stanotte torna l’ora solare ma durante il periodo di ora legale, iniziato lo scorso 26 marzo, grazie proprio a quell’ora quotidiana di luce in più che ha portato a posticipare l’uso della luce artificiale, l’Italia ha risparmiato complessivamente 644,4 milioni di kilowattora (643 milioni di kWh il minor consumo del 2009), un valore pari al consumo medio annuo di elettricità di circa 215.000 famiglie.

Nei mesi di aprile e ottobre si è registrato, come di consueto, il maggior risparmio di energia elettrica. A rilevarlo è Terna sottolineando che l’ora legale ha fatto risparmiare al sistema oltre 85 milioni di euro. Il risparmio di energia elettrica, spiega la società che gestisce la rete elettrica italiana, "è dovuto al fatto che questi due mesi hanno giornate più ‘corte’ in termini di luce naturale, rispetto ai mesi dell’intero periodo. Spostando in avanti le lancette di un’ora, quindi, si ritarda l’utilizzo della luce artificiale in un momento in cui le attività lavorative sono ancora in pieno svolgimento".

"Nei mesi estivi come luglio e agosto, invece, poiché le giornate sono già più lunghe rispetto ad aprile, – spiega ancora Terna – l’effetto ‘ritardo’ nell’accensione delle lampadine si colloca nelle ore serali, quando le attività lavorative sono per lo più terminate, e fa registrare risultati meno evidenti in termini di risparmio di elettricità".

In termini di costi, l’Italia ha risparmiato con l’ora legale, riferisce Terna, "oltre 85 milioni di euro, considerando che per il cliente finale 1 kilowattora è costato, nel periodo in esame, in media circa 13,4 centesimi di euro al netto delle imposte. Nel dettaglio, riferisce Terna, ad aprile si è avuto un risparmio di 150 milioni di kWh, a maggio di 87 milioni di kWh, a giugno di 35 milioni di kWh, a luglio di 36 milioni di kWh, ad agosto di 38,6 milioni di kWh, a settembre di 85,5 milioni di kWh e ad ottobre di circa 194 milioni di kWh".

Terna ricorda infine che nel 2009 "il risparmio è stato pari a 93 milioni di euro poiché il costo medio di 1 kilowattora era di 14,5 centesimi di euro e che, dal 2004 al 2010, il risparmio complessivo del Paese è stato di 4,3 miliardi di kilowattora, pari ad un valore di circa 600 milioni di euro".