Toscani boccia i manifesti elettorali: “sono un deja’ vu”

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Toscani boccia i manifesti elettorali: “sono un deja’ vu”

01 Marzo 2008

“Questi manifesti dei due partiti maggiori sono un déjà vu. E per una volta devo dare atto a Forattini che il vermone con il quale disegna Veltroni è diventato realtà in foto.

La foto di Veltroni sembra veramente la testa del baco di Forattini. Verde, tra l’altro: proprio perfetto”. Così il fotografo Oliviero Toscani ha commentato i manifesti elettorali del Popolo delle libertà e del Partito Democratico.

C’è poca fantasia, insomma, nei manifesti che, secondo Toscani “rispecchiano esattamente la visione politica dei nostri politici. Ho questa impressione della politica italiana: un grande cestino della biancheria da lavare e uno dice “Mamma mia, non ho una camicia”. Allora va nel cestino della biancheria da lavare e tira fuori tra tutte le camicie sporche quella meno sporca. Quindi non c’è veramente una camicia nuova da mettere”.

Il manifesto dei socialisti (quello che mostra il primo piano di una ragazza e la scritta: “Sono donna e sono incazzata”) “è un po’ semplicistico”, spiega, mentre su quello dell’Italia dei Valori (una bistecca e la scritta “abbiamo tagliato il grasso alla politica”) il fotografo dice: “il buono della bistecca è proprio il grasso. Chi se ne intende, della carne mangia un poco di grasso perchè ha sapore. E’ chiaro che quelli che hanno paura del sembrare non mangiano il grasso perchè hanno paura di ingrassare. Di Pietro lì ha proprio “cannato”. E conclude : “Mi avevano chiesto di fare la campagna per Di Pietro. Ho detto che non mi interessava”.