Totonomine, resta il nodo Formigoni. Verso il no del Cav per un posto nel Governo
21 Aprile 2008
di Redazione
La nuova compagine di governo prende forma ogni giorno di più. Ma resta ancora da sciogliere il nodo che riguarda la Regione Lombardia e
la permanenza di Roberto Formigoni alla sua guida.
Una poltrona troppo importante, che Berlusconi potrebbe decidere di lasciare appunto a Formigoni.
La questione sarà affrontata nel tardo pomeriggio sempre ad
Arcore, dove il Cavaliere incontrerà lo stesso Formigoni e il
presidente della Regione Veneto Giancarlo Galan.
Se Galan sembra
destinato a restare alla guida del Veneto, gli interrogativi sulle
sorti del governatore lombardo sono ancora numerosi.
La presidenza del
Senato sembra un’ipotesi ormai remota (in pole position per quella poltrona c’è Renato Schifani), mentre è sfumata
definitivamente, dopo gli accordi con la Lega, quella del Viminale. Poltrona nella quale andrà a sedere Roberto Maroni o Claudio Scajola.
Ancora aperta per Formigoni la possibilità di un superministero
che accorpi Attività produttive e Commercio estero, con in più una
delega per l’Expo del 2015.
Fatto sta che secondo rumors sempre più insistenti all’attuale governarote della Lombardia sarà comunicato che per lui non ci sarà un posto nel Governo e neppure alla presidenza del Senato: fare a meno di Formigoni alla guida della Lombardia è una mossa che il PdL potrebbe non permettersi di fare.
