Tremonti: “Non credevo che la sinistra difendesse banchieri e finanzieri”

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Tremonti: “Non credevo che la sinistra difendesse banchieri e finanzieri”

27 Agosto 2008

Dalla sinistra non ci si sarebbe aspettati la difesa dei più forti, delle banche e dei petrolieri. Il ministro dell’Economia e delle finanze, Giulio Tremonti, commenta così una "nuova fase europea" in cui "non si sono superati solo i confini nazionali ma anche quelli ideologici".

Il pretesto per parlare di fisco Tremonti lo trova al meeting di Comunione e liberazione di Rimini, durante una conferenza stampa con il senatore a vita Giulio Andreotti, prima di partecipare a un dibattito pubblico sulla Costituzione italiana dopo 60 anni dalla sua promulgazione. "Siamo in una fase in cui non si sono superati solo i confini nazionali – spiega Tremonti – ma a volte, sempre più spesso, anche quelli ideologici: ti aspetti che un paese faccia una cosa mentre alla fine fa l’opposto". "Non mi
aspettavo applausi dalla sinistra – aggiunge Tremonti parlando della Robin Hood tax – ma neanche che la sinistra prendesse le difese delle banche e dei petrolieri".