Turchia, Alli: Libertà riguarda tutti, inaccettabile chiusura Erdogan a Ue
15 Dicembre 2014
di Redazione
“Quello che sta succedendo in Turchia è allarmante. Erdogan chiede all’Europa di farsi i fatti propri ma la libertà delle persone riguarda tutti. Questo atteggiamento di chiusura è inaccettabile e non depone bene a suo favore. Ribadiamo la necessità che Ankara riveda le sue posizioni sulla libertà di stampa e sull’applicazione di una giustizia davvero indipendente e che rispetti i diritti universali dell’uomo”. A dirlo è Paolo Alli, Capogruppo Nuovo Centrodestra in Commissione Affari Esteri alla Camera e Vice Presidente dell’Assemblea Parlamentare della Nato. “La Turchia, infatti, – continua Alli – oltre a tenere aperto il canale di dialogo con l’UE in vista di una possibile adesione è già da decenni membro della NATO. Pertanto, dal momento che dialoga costantemente con le grandi democrazie occidentali, dovrebbe condividerne i principi cardine tra cui, appunto, il rispetto della libertà di espressione. Soprattutto dovrebbe accettarne le critiche, un aspetto fondamentale per mantenere un dialogo che sia davvero costruttivo”.
