Home News Tv. Morgan escluso da Sanremo. La Rai: “Torna se fa programma di recupero”

Tv. Morgan escluso da Sanremo. La Rai: “Torna se fa programma di recupero”

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Il direttore di Raiuno, Mauro Mazza, d'intesa con il Direttore Generale, Mauro Masi, dopo aver consultato il direttore artistico del Festival Gianmarco Mazzi, ha deciso oggi di estromettere il cantantautore Morgan dalla 60/ma edizione del Festival di Sanremo in seguito alle dichiarazioni rilasciate in un'intervista al mensile "Max" in cui rivela di fare uso quotidiano di crack come antidepressivo.

I vertici di Via Mazzini hanno preso la decisione in seguito alla polemica scatenata nel mondo della politica e dello spettacolo. Nonostante l'artista avesse smentito l'intervista e avesse accusato la rivista di aver "carpito" le sue parole e di avergli teso una trappola, il cantante è stato escluso dal concorso, dove avrebbe presentato il brano "La sera".

Non sono servite a nulla neanche le dichiarazioni riparatorie in cui Morgan ha sottolineato il suo "no" alle droghe. E non ha giovato affatto la replica del direttore di "Max", Andrea Rossi, non si è fatta aspettare e ha ribadito che l'intervista era concordata e che esistono almeno due ore di registrazione. "Ora sono traumatizzato", ha detto Morgan dopo aver appreso la notizia. "In questo momento - dice il cantante - ho bisogno di pensare e di riflettere. Chiedo a tutti di rispettarmi".

"Non è una decisione che è stata presa a cuor leggero. Ma non ci lasciava alternative. Se Morgan voleva dare un segnale ha dato un segnale sbagliato e noi abbiamo reagito ad un segnale sbagliato". Rispondendo ad una domanda di Barbara Palombelli su Radio2, Masi ha aperto uno spiraglio sul rientro in gara a Sanremo di Morgan a condizione di sottoporsi ad un programma di recupero: "Se arrivasse un messaggio autentico da Morgan in questo senso lo valuteremmo con la massima attenzione. Come abbiamo reagito a messaggio negativo potremmo reagire ad un messaggio autenticamente positivo e autenticamente forte".

Dopo l'esclusione le polemiche si sono moltiplicate. Il presidente della commissione per l’Infanzia, Alessandra Mussolini, in accordo con la vicepresidente Gabriella Carlucci e con Mariella Bocciardo, propone che tutti i cantanti in gara al Festival di Sanremo facciano il test antidroga. "Dopo le sue dichiarazioni - afferma Mussolini - Morgan non può partecipare al Festival di Sanremo. Chiediamo inoltre che tutti i cantanti partecipanti al Festival della canzone italiana si sottopongano ad un test anti-doping". "Il Festival - conclude Mussolini - è ormai un’istituzione e deve rimanere un veicolo di valori sani e trasparenti; anche la canzone italiana deve essere pulita!".

Il viceministro della Lega Nord Roberto Castelli ha rincarato la dose sostenendo che chi fa uso di droga e si ritiene un bravo cittadino "si dimentica che ogni dose fa più ricca la criminalità organizzata, si dimentica che se nessuno facesse uso di droga la mafia e la 'ndrangheta subirebbero un colpo mortale". "Queste persone, ogni volta che sniffano o fumano, dovrebbero dire a se stessi: 'sono un complice della mafia''', conclude Castelli.

Claudia Mori, giurata all'ultima esizione di X Factor, considera invece sbagliata l'esclusione di Morgan dal Festival: "Non mi piace tutta questa alzata di scudi che dà molto l'idea dell'ipocrisia" ha affermato la Mori, secondo la quale è chiaro che drogarsi è sbagliato e fa male e che lo sanno anche sia ragazzi e sia gli stessi che si drogano".

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