Ucciso in Russia il figlio di un diplomatico iraniano
17 Settembre 2007
di Redazione
Il ministero degli Esteri iraniano ha convocato a Teheran l’ambasciatore
russo, Alexander Sadovnikov, per far chiarezza sull’omicidio, “commesso da
ignoti aggressori”, del figlio di un diplomatico iraniano in servizio presso
l’ambasciata a Mosca.
La notizia è stata riferita dall’agenzia di stampa ufficiale
Irna, spiegando che Teheran ha espresso una formale protesta a Sadovnikov, a
cui sono state chieste informazioni urgenti sulle circostanze in cui è maturato
il delitto.
Mehdi Saffari , direttore generale del ministero degli
Esteri dell’Iran, ha chiesto che vengano condotte indagini approfondite per assicurare alla
giustizia i responsabili dell’uccisione del giovane.
All’ambasciatore sono state chieste, inoltre, spiegazioni
sui numerosi casi di aggressione in Russia nei confronti dei cittadini iraniani.
Sadovnikov – secondo l’agenzia Irna – ha espresso il suo rammarico per la morte
del figlio del diplomatico iraniano, assicurando la piena collaborazione delle
autorità russe.
