Ucraina: esplode gasdotto, intatte forniture Europa
08 Maggio 2007
di Redazione
Un’esplosione ha distrutto un tratto di 30
metri di un gasdotto ucraino che porta il gas russo in Europa, ma la Gazprom, il
monopolista russo delle esportazioni, ha riferito in un comunicato che “non
ci sono state riduzioni nelle forniture di gas verso i clienti europei”.
La causa dello scoppio su un tratto del
gasdotto nei pressi del villaggio di Luka non è stata ancora accertata.
Gazprom ha precisato che sta rispettando
pienamente i suoi obblighi di fornitura verso i clienti e che il flusso di gas
attraverso l’Ucraina non ha subito interruzioni. Secondo Yuri Korolchuk,
portavoce di Naftogaz, la società pubblica dell’energia ucraina, la rete del
paese assicura ancora i livelli concordati di fornitura nel territorio: “Non
ci sono cambiamenti nei volumi di gas trasportati. I volumi che devono passare
attraverso la sezione danneggiata sono ridiretti attraverso il gasdotto di
Soyuz”, ha spiegato. Funzionari in Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia e
Romania hanno registrato forniture normali.
