Ucraina. Exit poll danno per vincitore Ianukovich. La Timoshenko contesta voto
07 Febbraio 2010
di Redazione
Il leader dell’opposizione filorussa Viktor Ianukovich, secondo un exit poll nazionale, ritenuto il più attendibile, sarebbe il vincitore del ballottaggio presidenziale in Ucraina con il 48,7% dei voti, contro il 45,5% della premier filo occidentale Iulia Timoshenko.
Tale exit poll, condotto in 300 seggi e con un margine di errore del 2,5%, è stato condotto da Iniziative democratiche, dal centro Razumkov e dall’istituto internazionale di sociologia di Kiev, con fondi di donatori occidentali, politici e imprenditori.
Intanto, lo staff della premier filo occidentale Iulia Timoshenko ha annunciato che non riconoscerà i risultati del ballottaggio presidenziale nella regione orientale di Donetsk, feudo del rivale filorusso Viktor Ianukovich. "Domanderemo l’invalidazione dei risultati dell’elezione nella regione di Donetsk, in particolare nei seggi dove ai nostri rappresentanti è stato impedito l’accesso ai seggi", ha dichiarato Alexander Turchinov, capo dello staff della candidata.
Il presidente ucraino uscente Viktor Iushenko ha dichiarato che "gli ucraini proveranno vergogna per i risultati" del ballottaggio odierno per l’elezione del suo successore, "ma – ha sottolineato – questa è la democrazia". "L’Ucraina deve imparare a tenere elezioni oneste e legali. Per questo l’obiettivo numero uno oggi è dimostrare che possiamo trasferire il potere democraticamente", ha aggiunto.
Nei giorni scorsi il capo dello Stato, uscito sconfitto malamente al primo turno, aveva invitato a non votare né il leader filorusso Viktor Ianukovich né la premier filo occidentale Iulia Timoshenko, sua ex alleata della rivoluzione arancione ed ora sua acerrima nemica.
