Ue. Frattini su allargamento: “L’Europa guardi all’esterno”

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Ue. Frattini su allargamento: “L’Europa guardi all’esterno”

11 Dicembre 2010

"L’Europa torni a guardare all’esterno". È questo l’appello rivolto da Franco Frattini, e dai ministri degli Esteri di Svezia, Gran Bretagna e Finlandia, Carl Bildt, William Hague e Alexander Stubb, in un articolo pubblicato oggi sull’Herald Tribune in cui si afferma che l’Unione Europea deve andare avanti con maggiore decisione nel cammino dell’allargamento, "uno dei suoi più grandi successi, ma ancora non finito", con un particolare riferimento al caso della Turchia.

A proposito del quale alle "preoccupazioni" espresse in "alcuni ambienti" si replica: "I nuovi membri possono aiutare l’Europa a ritornare ad un dinamismo economico e prendere il suo giusto peso negli affari mondiali". Lunedì prossimo a Bruxelles si discuteranno appunto "le prospettive dell’allargamento", scrivono i quattro ministri che considerano l’appuntamento "l’occasione per invertire la tendenza degli ultimi anni a guardare solo al proprio interno e rivitalizzare la visione di un’Europa aperta".

Una prospettiva che permetta "il maggiore dinamismo" necessario dopo la crisi economica, ma anche continui quel rafforzamento «dello stato di diritto e dei valori e standard europei comuni» portato avanti con l’allargamento nell’intero continente. "Questo non è meno visibile in Turchia dove le riforme liberali ispirate dalla Ue hanno trasformato il paese in uno dei principali motori di crescita dell’Europa", afferma ancora il ministro degli Esteri insieme ai suoi colleghi, sottolineando come la "domanda cruciale non sia se la Turchia stia voltando le spalle all’Europa, ma piuttosto se l’Europa stia voltando le spalle ai principi fondamentali che hanno guidato l’integrazione europea negli ultimi 50 anni".