Ue ha votato i biocarburanti per combattere i cambiamenti climatici
11 Settembre 2008
di Redazione
Una commissione dell’Unione Europea ha votato oggi la riduzione degli obiettivi per l’uso di tradizionali biocarburanti per autoveicoli prodotti dall’agricoltura come parte del piano Ue per combattere i cambiamenti climatici.
La Commissione Europea ha proposto che il 10% dei carburanti per i mezzi su strada provengano entro il 2020 da fonti rinnovabili, senza specificare quanto di questi debbano essere biocarburanti, energia elettrica rinnovabile o idrogeno.
L’obbiettivo è stato contestato dagli ambientalisti, i quali sostengono che i biocarburanti prodotti da cereali ed oli di semi contribuiscono a far aumentare i prezzi degli alimentari e la deforestazione.
L’influente comitato industriale del Parlamento Europeo ha sostenuto ha indicato un obbiettivo complessivo del 10% specificando però che almeno il 40% deve essere ottenuto con elettricità e idrogeno da fonti rinnovabili, o biocarburanti di seconda generazione ottenuti dai rifiuti.
Questo dovrebbe lasciare solo un 6% dai biocarburanti tradizionali ottenuti da cereali ed altri raccolti, un mercato che vede in prima fila esportatori come Brasile, Malaysia e Indonesia.
