Ue. Juncker presidente dell’Eurogruppo per 2 anni e mezzo

LOCCIDENTALE_800x1600
LOCCIDENTALE_800x1600
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Ue. Juncker presidente dell’Eurogruppo per 2 anni e mezzo

01 Dicembre 2009

"Il premier lussemburghese Jean-Claude Juncker sarà probabilmente riconfermato alla presidenza dell’Eurogruppo per i prossimi due anni e mezzo, ma l’incarico ufficiale non dovrebbe essere per stasera ma forse a gennaio". A dichiararlo è stato il ministro delle finanze tedesco Wolfgang Schaeuble, all’arrivo a Bruxelles per la riunione dell’Eurogruppo di questa sera.

Il nuovo trattato di Lisbona, in vigore da oggi, in qualche modo "formalizza" l’Eurogruppo e prolunga il mandato del suo presidente da 2 anni e 2 anni e mezzo. Il vecchio incarico di Juncker scadrebbe a fine 2010, ma l’arrivo del nuovo testo Ue impone di affrontare ora la questione. "Penso che Juncker sarà confermato alla presidenza dell’Eurogruppo per i prossimi due anni e mezzo", ha dichiarato Schaeuble, che ha però precisato: "Non c’è dubbio che Juncker sarà votato, ma la nomina ufficiale avverrà seguendo una procedura appropriata che probabilmente non avrà luogo oggi ma forse a gennaio. Discuteremo comunque di questo stasera", ha aggiunto.

Anche il ministro delle finanze olandese Wouter Bos si è detto favorevole ad una nuova presidenza Juncker per due anni e mezzo. "Non so se sarà presa una decisione ufficiale già questa sera, ma io ho sempre sostenuto Juncker come presidente dell’Eurogruppo perché ha sempre fatto un buon lavoro, e non vedo perché non confermarlo alla presidenza per un paio di anni in più", ha affermato Bos che ha concluso: "Ma la decisione finale dipenderà dai miei colleghi, vedremo stasera".

Juncker, arrivato per primo a Bruxelles, non ha voluto rilasciare alcun commento.