Ue-Turchia. Accelerazione a negoziati dopo sblocco del nodo di Cipro
09 Novembre 2010
di Redazione
La Commissione europea preme su Ankara perchè rispetti gli impegni assunti e dia il via libera all’apertura di porti e aeroporti al traffico navale e aereo proveniente dalla Repubblica di Cipro. Solo in questo modo potrà procedere in maniera più rapida con i negoziati di adesione all’Ue, decisamente a rilento.
Il nuovo appello arriva dal commissario Ue, presentando oggi a Bruxelles l’ultimo rapporto sull’allargamento. "Nessuno può essere soddisfatto del ritmo dei negoziati", ha detto Fule, sollecitando l’applicazione del protocollo addizionale (il cosiddetto Protocollo di Ankara) e nuovi progressi nelle relazioni con Cipro.
Secondo il commissario Ue i negoziati di adesione fra Ue e Turchia pongono un "test di credibilità", sia per gli Stati membri sia per Ankara. Per gli Stati membri si tratta di «rispettare le regole del gioco nel quadro concordato dei negoziati di adesione», mentre per Ankara la credibilità sta «nel continuo impegno per il processo di riforme. Ma è urgente che la Turchia applichi il protocollo addizionale all’accordo di Ankara. Se lo fa, riuscirà ad aprire otto capitoli dei negoziati di adesione».
