Ulster. Ucciso un poliziotto a Craigavon
10 Marzo 2009
di Redazione
Tornano paura e violenza in Ulster. Fonti di polizia riferiscono dell’uccisione di un agente di polizia, appena 48 ore dopo l’attacco dei terroristi nordirlandesi dell’ala dissidente della "Real Ira" contro la caserma dell’esercito britannico ad Antrim, che ha causato la morte di due soldati e il ferimento di altre 4 persone. Teatro del nuovo evento è la cittadina di Craigavon nella contea di Armagh.
L’ultimo episodio di violenza è avvenuto nei pressi di una scuola superiore, in una zona considerata cattolica. Una pattuglia della Polizia, attirata da movimenti sospetti, è caduta in quello che sembra essere un agguato. L’agente è stato freddato con un colpo alla testa mentre perlustrava con un collega la zona di Lismore Manor, un’area repubblicana di Craigavon, in seguito ad una chiamata.
Il premier britannico Gordon Brown, che in seguito all’attacco di sabato sera si era recato in visita alle truppe di stanza in Ulster ha condannato l’attacco: "L’Irlanda del Nord -ha dichiarato- non ricadrà negli errori del passato".
Va ricordato che gli irriducibili cattolici della "Real Ira" (un centinaio di elementi) abbandonarono l’Esercito Repubblicano Irlandese rifiutando il dialogo con i protestanti. malgrado l’interruzione si giunse all’accordo di pace del ’98. Dolores Kelly, esponente di un partito cattolico moderato, ha condannato l’ultimo episodio di violenza lanciando un allarme: "L’Irlanda del Nord può entrare in una nuova spirale di vendette incrociate" se gli estremisti protestanti —che hanno dichiarato una tregua nel 1994— decideranno di reagire agli omicidi degli ultimi giorni.
"Siamo sul ciglio di un abisso" ha detto ieri sera Kelly, membro della commissione congiunta incaricata di monitorare le forze di polizia a Belfast. "Non servirà a molto lanciare appelli a coloro che si sono macchiati di questi crimini, ma è molto importante che tutti noi che viviamo in Irlanda del Nord ci rendiamo conto della gravità del momento". La conclusione del suo appello è : " Non possiamo permettere che un piccolo gruppo di gente che non ha niente da dire o da offrire possa distruggere quello che abbiamo creato negli ultimi dieci anni".
Ma nelle aree storiche della "resistenza" cattolica c’è chi non la pensa così. Nuovi murales si sono aggiunti a quelli ormai storici che i turisti vanno a visitare lungo le strade di Falls Road, il quartiere cattolico più conosciuto di Belfast. "Fuck you and your pizza, Brits out" si legge in un messaggio recente, scritto con caratteri arancioni.
