Ultras: opposizione contesta Amato
13 Novembre 2007
di Redazione
L’opposizione ha contestato il ministro dell’Interno Amato che ha difeso il comportamento tenuto domenica dalla polizia di Roma nei confronti degli ultras.
Se An è tornata
a chiederne le dimissioni, il leader dell’Udc Casini ha liquidato la richiesta e
ha detto che occorrono più soldi e mezzi per le forze dell’ordine.
Casini ha accusato Amato di aver “palesemente plastificato la resa dello Stato”
e che “è mancata l’anima che oggi deve avere il ministro dell’Interno per
fronteggiare una situazione così drammatica del nostro paese”.
“Noi dell’Udc non sappiamo se sia stato giusto o sbagliato sospendere le
partite, è una questione tecnica. Il problema vero è un altro: lo Stato ha
accettato che sedi istituzionali e della polizia diventassero un bersaglio
autorizzato… Questa è resa, come la resa di chi in nome di un accademica
preoccupazione di garantismo non capisce che sport c’entra limitatamente in
questa vicenda”, ha detto ancora l’ex presidente della Camera.
Casini ha definito “irresponsabile” la richiesta di dimissioni di Amato,
avanzata peraltro da An in aula, ma ha chiesto al ministro di “andare in
consiglio dei Ministri e dire che gli stanziamenti per le forze di polizia fanno
ridere… minacciare le dimissioni e caso mai darle”.
