Una edizione straordinaria di Panorama sul terremoto

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Una edizione straordinaria di Panorama sul terremoto

07 Aprile 2009

È uscita oggi in edicola un’edizione straordinaria di Panorama interamente dedicata al terremoto in Abruzzo. Le immagini, i racconti, i numeri della tragedia che ha colpito L’Aquila e la sua provincia raccolti in un monografico di 50 pagine.

“Gli abruzzesi hanno bisogno di una casa, di un lavoro, di soccorsi – scrive Maurizio Belpietro, direttore del settimanale – il modo migliore per onorare le vittime si chiama ricostruzione”. Basta polemiche, quindi, “la lunga fila di morti non è un fatterello da usare per rimproverare all’avversario politico una mancanza o per averne un tornaconto”.

E allora in questa edizione straordinaria sulla polemica prevalgono le immagini, le analisi e il ricordo. Il ricordo di paesi cancellati da trenta interminabili secondi di terremoto. Testimone è Bruno Vespa che racconta la sua L’Aquila. Ma come L’Aquila vengono raccontati interi paesi distrutti per sempre. “Paesi già fantasmi che adesso sono polvere”, scrive Pietrangelo Buttafuoco. E prevalgono le analisi degli esperti, che parlano di cose possibili e cose impossibili. Di come sia impossibile prevedere i terremoti ma di quanto invece sia possibile limitarne i danni attraverso un’opera di prevenzione e progettazione attenta.

E poi in questo Panorama non poteva mancare un tributo a loro: i soccorritori. Quelli che scavano con le mani nude tra le macerie. Quelli che tre minuti dopo la scossa della devastazione erano lì a prestare i primi soccorsi. Quelli che mentre questa edizione straordinaria veniva pensata e poi fatta e stampata e distrubuita erano ancora là a tentare il tutto per tutto. E forse ci sono ancora.