Uragani: Ike si muove verso il Texas, evacuata la costa
12 Settembre 2008
di Redazione
L’uragano Ike minaccia di abbattersi sulla costa del Texas e della Louisiana con una potenza altamente distruttiva. È l’allarme lanciato dal National Hurricane Center, l’agenzia americana per il monitoraggio degli uragani, mentre il centro di Ike si trova adesso a circa 650 Km dalla costa. Un milione di persone sono state evacuate: coloro che restano – avverte il National Weather Service – in particolare sull’Isola di Galveston e sulla Penisola Bolivar, vanno incontro a "morte certa".
I venti soffiano a circa 180 km orari orari, ma i meteorologi temono che l’uragano possa rinforzarsi fino alla temibile categoria 4, con venti ad oltre 215 km orari.
Le autorità della città di Houston, la quarta città americana per dimensioni, hanno invece deciso di agire in modo opposto, forti dell’esperienza del 2005, e di invitare gli abitanti a "tapparsi" in casa, per evitare imbottigliamenti e caos che potrebbero risultare alla fine più pericolosi dell’uragano stesso. Ai residenti è stato detto di barricare le porte e le finestre, di fare rifornimento di acqua e cibo non deperibile.
La dimensione di Ike, affermano i meteorologi, ha superato quella di Katrina, e quasi il 40% della costa del Golfo del Messico rischia di essere colpita dall’uragano.
Parole d’allarme sono giunte anche da esponenti del governo. "E’ una tempesta enorme", ha detto il segretario per la Sicurezza Nazionale Michael Chertoff. "Il messaggio più importante che posso dare è di non sottovalutare questo uragano: è pericoloso e porta con sé moltissima acqua".
fonte: APCOM
