Usa 2008: sempre più aspro confronto Obama-Clinton
15 Aprile 2008
di Redazione
I tempi del fair play tra Hillary
Clinton e Barack Obama appaiono ormai preistoria nella campagna
elettorale per la nomination democratica per la Casa Bianca.
L’ex
first lady e il senatore dell’Illinois, in attesa del cruciale
verdetto delle urne in Pennsylvania, il 22 aprile, non
risparmiano scambi di battute infuocati nello stato
particolarmente colpito dalla crisi economica che ha investito il
paese.
Clinton, obbligata a vincere con ampi margini per colmare il
distacco in termini di delegati (1.503 a 1.639) che la separa
dall’avversario, non ha perso l’occasione per tornare ad
attaccare l’avversario per l’infelice commento sui lavoratori
“rancorosi” che “si aggrappano alle armi e alla religione” per la
frustrazione derivata dalla crisi economica, definendo il
comportamento di Obama “elitario e in grado di dividere” la
nazione.
Il senatore dell’Illinois, in tutta risposta, ha definito “poco
sincero” l’interessamento di Clinton ai problemi della classe
lavoratrice e “falsa” la sua preoccupazione per la situazione in
stati come la Pennsylvania, stato dove, secondo un sondaggio di
American Research Group, l’ex first lady sarebbe ora in vantaggio
di 20 punti, grazie al deciso sostegno di donne e, più in
generale, dell’elettorato bianco. Un’indagine Gallup suggerisce
comunque che Obama è in vantaggio di nove punti a livello
nazionale, fatto che lascerebbe pensare che le dichiarazioni del
senatore, – “manipolate e decontestualizzate”, come ha detto lo
stesso Obama, – non lo avrebbero penalizzato.
Obama, che come ha lui stesso affermato si aspettava di essere
attaccato sulla questione dal candidato repubblicano per la Casa
Bianca John McCain, si è detto “un po’ deluso” dal fatto di
essere stato preso di mira da Clinton, che avrebbe sostenuto
durante la campagna elettorale posizioni lontane da quelle prese
nel corso degli anni passati, in particolare rispetto al seconde
emendamento, la legge che garantisce il diritto ad avere un’arma.
“Si deve vergognare”, ha detto Obama all’indirizzo della rivale.
fonte: APCOM
