Usa. Ballo scolastico vietato a lesbica, caso in tribunale

LOCCIDENTALE_800x1600
LOCCIDENTALE_800x1600
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Usa. Ballo scolastico vietato a lesbica, caso in tribunale

23 Marzo 2010

Nata in sordina nel profondo del Mississippi, la vicenda di Constance McMillen, una diciottenne lesbica cui è stato rifiutato di andare al ‘prom’, il ballo della fine del liceo, con la fidanzata, si sta trasformando in battaglia nazionale per i diritti civili.

Il caso, promosso dall’Aclu (American Civil Liberties Union, una delle principali organizzazioni di difesa per i diritti civili), dalla sperduta contea di Itawamba è finito ora in un tribunale federale di Aberdeen. Rischiando di sbarcare addirittura alla Corte Suprema degli Stati Uniti, la vicenda da disputa locale nel profondo sud ultra conservatore è diventata una battaglia nazionale in difesa del primo emendamento della costituzione Usa, quello sulla libertà di espressione.

Il caso nasce a dicembre, quando la McMillen chiede il permesso di andare al ballo vestita con lo smoking e con la fidanzata. Dopo un no iniziale, le autorità scolastiche cambiano idea, chiedendo alle ragazze di non ballare insieme, prima di decidere di annullare il ballo visto il polverone sollevato. Al tribunale di Aberdeen la vice preside Trae Wiygul si è difesa raccontando di essere stata «insultata in tutti i modi, di essere stata definita bigotta e omofoba», e si è detta sicura di aver preso la decisione giusta dopo avere ricevuto circa 4mila e-mail, il 90% delle quali a lei ostili.

La contea in questione, è tra le più isolate e più reazionarie del profondo sud, oltre ad essere una delle più religiose della Bible Belt, la cintura della Bibbia, con oltre 100 chiese per 22mila abitanti. La segregazione tra bianchi e neri continua di fatto ad esistere in alcune aree nonostante sia stata abolita quasi 50 anni fa, dato che bianchi e neri continuano a non mescolarsi. Il caso di Constance è diventato popolare anche grazie a Facebook, dove la pagina allestita dall’Aclu possiede oltre 390mila aderenti. E la McMillen è stata ospite del popolare show televisivo di Ellen DeGeneres, una lesbica dichiarata, dove è stata lanciata una colletta per finanziare la sua battaglia. I tempi sono però stretti: il ballo, di cui l’Aclu chiede il ripristino sarebbe teoricamente in calendario il 2 aprile.