Usa, Bush: “Le critiche di Greenspan mi sorprendono”
17 Settembre 2007
di Redazione
Il presidente degli Stati Uniti George W. Bushsi è detto “sorpreso”
dalle critiche che Alan Greenspan, ex presidente della Federal Reserve, ha espresso
contro di lui e la sua amministrazione nel suo libro “The Age of Turbolence:
Adventures in a New World”, da oggi in libreria.
“Il presidente è rimasto sorpreso da alcune delle critiche
espresse nel libro. Alla fine del 2000, il paese stava scivolando nella
recessione e un taglio delle tasse era il rimedio necessario. È un dato di
fatto che quella sia stata una delle migliori decisioni mai prese per sostenere
la crescita dell’economia del paese”, ha affermato la portavoce della Casa
Bianca Dana Perino.
Nel libro, Greenspan ha bocciato la politica economica
attuata dal presidente Bush, accusandolo di non avere gestito in modo
responsabile le spese della nazione e di avere così incrementato il deficit
federale. L’ex numero uno della Fed ha anche attaccato l’intero partito
repubblicano, di cui è sempre stato sostenitore, accusandone i leader di avere
abbandonato i principi conservatori. “La mia più grande frustrazione è per
l’incapacità del presidente di esercitare il diritto di veto su spese
incontrollate”, ha scritto infatti Greenspan.
