Usa. Candidati repubblicani: “Sentire Congresso prima di attacco all’Iran”

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Usa. Candidati repubblicani: “Sentire Congresso prima di attacco all’Iran”

10 Ottobre 2007

I candidati repubblicani alla presidenza Usa hanno detto che potrebbe essere necessario un attacco alle strutture nucleari iraniane per prevenire la costruzione di ordigni atomici, ma che il Congresso dovrebbe prima essere chiamato a esprimersi sulla decisione.

In un dibattito organizzato ieri dalla tv Cnbc, due settimane dopo la visita del presidente Mahmoud Ahmadinejad alle Nazioni Unite a New York, la questione è stata affrontata dai tre principali candidati repubblicani alla successione di Bush.

Il senatore dell’Arizona John McCain ha detto che se dovesse decidere su un attacco si consulterebbe prima con i leader in parlamento “perché ci potrebbe essere un giorno in cui si ha bisogno dell’approvazione del Congresso”.

“E credo che questa possibilità sia, forse, più vicina alla realtà di quanto ci aspettiamo”, ha aggiunto McCain.

L’ex senatore del Tennessee Fred Thompson ha detto che McCain “ha ragione” e anche il favorito nelle primarie repubblicane, l’ex sindaco di New York Rudy Giuliani ha mantenuto la stessa linea.

“E’ più sicuro passare per il Congresso, per ottenerne l’approvazione”, ha detto Giuliani in testa alle preferenze degli lettori repubblicani per la corsa alla Casa Bianca, secondo i sondaggi.